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Fernando Izzi, gli strumenti di tortura |
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“Maschera d'infamia” La Maschera d'infamia o Maschera di derisione, era strumento di tortura fisica e psicologica per punire donne bisbetiche e litigiose. Fu impiegata anche nei confronti di anticonformisti e ribelli, colpevoli di piccoli reati. Usata ampiamente dal 1500 al 1800 in varie forme artistiche, con musi di animali o teste d'asino, ridicolizzava la vittima che veniva offerta alla derisione, attraverso maltrattamenti e imbrattamenti con sterco e orina. La maschera procurava dolori lancinanti, perchè costringeva le ossa della testa e nella fessura della bocca portava una linguetta in ferro che comprimeva la lingua impedendo qualsiasi lamento. |
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